Somme urgenze 

Sono 8 gli interventi eseguiti in somma urgenza a seguito degli eventi alluvionali di maggio 2023 dall’Ufficio sicurezza territoriale Bacini idrografici da Uso a Conca dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, per un importo totale di circa 3 milioni e 820mila euro. Sono stati finanziati con fondi dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione civile 992/2023 o dell’Ordinanza 6 del Commissario straordinario per la ricostruzione.  

In sintesi hanno interessato il fiume Uso con interventi di ripristino nel territorio del comune di San Mauro Pascoli (FC) e la sistemazione delle forti erosioni delle banche interne e dei rilevati arginali a Bellaria e Santarcangelo, il fiume Marecchia con la messa in sicurezza della briglia di Ponte Verucchi, la demolizione della briglia di Ponte Santa Maria Maddalena (comune di San Leo), il fiume Conca con il ripristino e consolidamento della briglia del Golf a San Giovanni in Marignano, la sistemazione di alcune briglie sul torrente Senatello (Comune di Casteldelci) divelte dagli eventi alluvionali, la generale asportazione di materiale flottante/vegetazione su tutti i corsi d’acqua del reticolo idrografico (oltre a quelli citati il torrente Marano, il rio Melo, i torrenti Ventena e Tavollo e altri corsi d’acqua minori) anche con tagli selettivi di vegetazione caduta e deperente. 

Interventi urgenti – Ordinanza 8/2023 del Commissario straordinario 

Sono 3 gli interventi urgenti inseriti nell’Ordinanza 8 del Commissario straordinario, per un valore di 1 milione 310mila euro: essi hanno riguardato le sistemazioni e ripristini di difese idrauliche in massi ciclopici lungo il fiume Marecchia in Comune di Rimini;il potenziamento degli interventi in somma urgenza già attivati per il fiume Uso nei Comuni di Bellaria-Igea Marina, San Mauro Pascoli, Rimini, Santarcangelo; il ripristino e i risezionamenti delle scarpate e golene fluviali mediante opere in terra e di difesa spondalenei Comuni di Cattolica e San Giovanni in Marignano sul torrente Ventena.   

Interventi urgenti – Ordinanza 15/2023 del Commissario straordinario 

Un ulteriore intervento è stato eseguito nell’Ordinanza 15/2023 del Commissario straordinario, per 2 milioni di euro, in fase di conclusione. Consiste nella mitigazione del rischio idrogeologico dell’abitato di Santarcangelo, dichiarato da consolidare ai sensi della Legge 445/1908, con un importante intervento di consolidamento delle mura storiche del Tamburello in sinergia con l’amministrazione comunale. 

Interventi urgenti – Ordinanza 33/2024 del Commissario straordinario 

Per quanto concerne l’Ordinanza 33/2024 sono 6 gli interventi dedicati alla messa in sicurezza dei fiumi per un totale di 11 milioni e 220 mila euro.
I più rilevanti, affidati alla società SOGESID, riguardano il fiume Uso (3 milioni e 960mila euro) che prevedono il consolidamento degli argini nel Comune di Bellaria, e sul torrente Ventena relativi alla messa in sicurezza dell'abitato di San Giovanni in Marignano con adeguamento di quota e consolidamento dei muri idraulici esistenti (3 milioni e 600mila euro).
Un ulteriore intervento riguarda il consolidamento delle arginature del torrente Marano alla foce nel Comuni di Rimini e Riccione per un importo previsto di 2 milioni e 160 mila euro.
Tre interventi minori riguardano la manutenzione straordinaria del torrente Ausa per il ripristino delle condizioni di officiosità idraulica (300mila euro), la sistemazione/spostamento di arginature e risezionamento banche fluviali sul fiume Uso nei comuni di Santarcangelo nei due siti a rischio di Covignano San Vito e il centro di Santarcangelo (550mila euro), il consolidamento di arginature e risezionamento d’alveo del fiume Marecchia a Rimini (650mila euro). 

Fondi PNRR 

Sono 4 gli interventi eseguiti e ultimati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per un totale di 2,5 milioni di euro. Per quanto riguarda i corsi d’acqua, sono stati eseguiti sul fiume Uso con ripristino, sistemazione e nuova realizzazione di piste di servizio sulle arginature esistenti nei comuni di Rimini e Bellaria-Igea Marina e sul fiume Marecchia per la sistemazione di difese in massi ciclopici in comune di Rimini.  
Nell’ambito del rischio da frana, in abitati dichiarati da consolidare ai sensi della Legge 445/1908 sono stati eseguiti due interventi per un totale di 1,8 milioni di euro: uno finalizzato al consolidamento del versante sud a difesa dell’abitato di San Leo (900mila euro), l'altro per la mitigazione del rischio idrogeologico a difesa dell’abitato di Pennabilli (900 mila euro).
Per quanto riguarda le opere relative alla difesa della costa, nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, sono stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento delle scogliere nei Comuni di Bellaria-Igea marina, Gatteo e Cesenatico per complessivi 3,2 milioni di euro.

Fondi del Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo - RENDIS 

Per il territorio riminese per quanto attiene l’assetto idraulico sono in corso di esecuzione importanti interventi finanziati dal MASE per complessivi 13 milioni e 700 mila euro.
Sul torrente Ventena, per un importo di 9 milioni e 350 mila euro, è in avanzato stato di attuazione la realizzazione della strategica cassa di espansione in linea subito a monte dell’abitato di San Giovanni in Marignano particolarmente a rischio per la presenza di attraversamenti storici e canalizzazione ristretta.


Un altro è nel tratto terminale del fiume Uso con la prosecuzione della messa in sicurezza dell’abitato di Bellaria tramite muri idraulici di cui è in fase di conclusione un lotto terzo funzionale da 850 mila euro oltre al completamento delle opere del quarto e conclusivo lotto, entro il 2026, per un importo di 3,5 milioni di euro. 
Per l’assetto Idrogeologico, sono stati completati gli interventi per il consolidamento della parete est e del primo stralcio della parete sud della rupe di San Leo, per complessivi 4 milioni di euro, e i primi interventi di messa in sicurezza dell’abitato di Perticara mediante installazione di barriere paramassi e interventi in parete, per 500 mila euro
Inoltre, sono in corso di affidamento ulteriori interventi di prevenzione e mitigazione del rischio da crollo mediante opere di consolidamento delle pareti rocciose e opere di protezione a difesa dell'abitato di Perticara e dell'unica strada di accesso all'abitato di San Leo (secondo stralcio) per un importo complessivo di 5 milioni e 200mila euro. Gli abitati sono dichiarati da consolidare ai sensi della Legge 445/1908 e perimetrati dalla Legge 267/1998.
In capo all'Ufficio sicurezza territoriale Bacini idrografici da Uso a Conca anche attività di progettazione ed esecuzione dei lavori previsti nel 2027 destinati alla difesa del territorio costiero romagnolo con interventi di ripascimento a Riccione, Cesenatico, Milano Marittima e Marina Romea, oltre al completamento della ricarica e adeguamento delle scogliere del Lido Adriano (RA).

Altri interventi 

Ulteriori interventi finalizzati alla sicurezza idraulica già conclusi, sono relativi ai fondi FSC 21/27- Fondi europei di Coesione e Sviluppo, primo ciclo, con opere di manutenzione straordinaria diffuse sui bacini idrografici e distribuite in funzione delle esigenze su tutti i corsi d’acqua, per un importo totale di 1 milione e 700 mila euro.
Nell'ambito dei fondi FESR 21/27-Fondo europeo di sviluppo regionale è stato finanziato un intervento da 750 mila euro sul fiume Uso, in corso di realizzazione, finalizzato all'ottimizzazione dei tratti arginati e delle aree di laminazione presenti fra la A14 e l'abitato di Bellaria anche mediante opere di ingegneria naturalistica e ripiantumazione.
Nello stesso ambito è finanziato e in fase di esecuzione un altro intervento da 750mila euro finalizzato alla prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico degli abitati di Schigno e di Mercato, in comune di Casteldelci e ricadenti in aree perimetrate ai sensi della L. 267/1998,

In totale, si tratta di 37 interventi (in progettazione, in esecuzione e/o conclusi nell’ultimo biennio) per un importo complessivo dei finanziamenti di circa 54 milioni di euro.