Risorse stanziate
Le risorse a disposizione della struttura commissariale per la ricostruzione pubblica sono di circa 3,2 miliardi di euro.
Di questi, circa 500 milioni sono stati destinati al finanziamento delle prime opere di somma urgenza messe in campo dagli enti locali e territoriali, il resto a interventi più urgenti in altri ambiti prioritari:
- la viabilità stradale e ferroviaria (che da sola comporta investimenti per circa 1,5 miliardi di euro)
- l’edilizia scolastica e sanitaria
- l’edilizia residenziale pubblica
- i servizi a rete
- gli impianti sportivi
- gli edifici di culto.
Con l’emanazione del decreto legislativo 65/2025, inoltre, il Governo ha previsto un unico “Piano speciale di ricostruzione” che finanzierà un “Programma straordinario di interventi per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico”, in capo ai presidenti delle Regioni di Emilia-Romagna, Marche e Toscana, con un ulteriore miliardo di euro, da ripartire fra le tre Regioni, su base pluriennale del 2027 al 2038.
Infine, i 52 milioni di euro raccolti tramite la raccolta fondi della Regione 'Un aiuto per l'Emilia-Romagna' hanno finanziato numerose iniziative di rimborso, non previste a livello nazionale: 23 milioni per il bando auto, a favore di chi ha visto il proprio veicolo danneggiato o distrutto, 5 milioni per famiglie e persone in difficoltà, 5,1 milioni alle imprese, 5,4 milioni al ripristino di infrastrutture per i giovani, sport e cultura, 13,9 milioni per il bando paratie.
