Somme urgenze

Attivati 2 cantieri in somma urgenza, per un importo totale di poco più di 3 milioni di euro, entrambi sono conclusi. Quello più rilevante ha riguardato i lavori connessi alla riattivazione parossistica della grande frana di Calita, in comune di Baiso (costo complessivo 3 milioni di euro).
I lavori eseguiti hanno comportato la movimentazione di circa mezzo milione di metri cubi di materiale terroso, parte del quale è stato utilizzato anche per lavori di ripristino di importanti erosioni spondali del fiume Secchia, nelle vicinanze del piede della colata della frana.

Interventi urgenti - Ordinanze 8/2023 - 33/2024 - 45/2025 del Commissario straordinario

I 21 interventi urgenti finanziati, successivi alle prime somme urgenze eseguite cone le risorse dellìOrdinanza 6/2023, per complessivi 12,3 milioni di euro, hanno avuto la finalità di ripristinare il reticolo idrografico danneggiato a seguito degli eventi del mese di maggio 2023, nonché il consolidamento di alcuni dissesti di versante. Gli interventi sono tutti conclusi, ad eccezione di quelli in corrispondenza della grande frana di Calita, in Comune di Baiso, poiché le lavorazioni sono condizionate dalla velocità dei movimenti della stessa.
Con riguardo agli interventiper la mitigazione del rischio della frana di Calita, è stato elaborato, in considerazione della complessità del fenomeno e della rilevanza degli elementi esposti al rischio, un documento di fattibilità delle alternative progettuali, supportato da analisi costi-benefici. Dai risultati dell’analisi è emerso un orientamento verso una strategia di convivenza controllata con il movimento franoso, che bilanci interventi di mitigazione volti a ridurre la pericolosità, il monitoraggio costante  e la predisposizione di misure di emergenza da attivare tempestivamente in caso di fenomeni di instabilità improvvisi.
Gli interventi sono realizzati mediante tre stralci funzionali (di cui il terzo di prossimo appalto, finanziato con fondi PR FESR 21/21- Fondo europeo di sviluppo regionale (Azione2.4.2), per complessivi 2 milioni di euro).

Fondi PNRR

Sono 16 gli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nel territorio di Reggio Emilia, per complessivi 7,9 milioni di euro. Gli interventi sono tutti conclusi e rendicontati.
Sono 12 gli interventi che hanno riguardato opere di consolidamento per la riduzione del rischio idrogeologico nei Comuni di Canossa, Villa Minozzo, Ventasso, Baiso, Carpineti, Toano e Vetto.
Tra gli interventi lungo i corsi d’acqua, il più rilevante ha interessato il tratto terminale del torrente Tresinaro fino alla confluenza col fiume Secchia, mediante la risagomatura della sezione di deflusso e il consolidamento delle scarpate per un tratto di circa 2 km in Comune di Rubiera.

Altri interventi

Ai precedenti si aggiungono ulteriori interventi eseguiti a seguito degli eventi alluvionali che hanno pesantemente colpito il reticolo idrografico del territorio reggiano nel mese di giugno 2024, a seguito del quale sono state attivati 4 interventi di somma urgenza, successivamente inseriti nel primo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di Protezione civile - Ordinanza del capo dipartimento della Protezione Civile 1095/2024 - per complessivi 2,3 milioni di euro.
Successivamente, con Decreto n. 99/2025 è stato approvato il secondo stralcio dei primi interventi urgenti, in cui sono compresi due interventi per complessivi 800mila euro, uno lungo il torrente Tresinaro e l'altro in località Campolungo a Castelnuovo né Monti.

Si ricordano, tra gli altri interventi più rilevanti, i tre finanziati con Decreto 121/2024 ( Ordinanza del capo dipartimento della Protezione Civile 503/2018) per complessivi 1,8 milioni di euro destinati al ripristino di opere danneggiate nei bacini del fiume Secchia, torrenti Enza e Crostolo.
Con la programmazione Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 21-27, 3 milioni di euro sono in corso di esecuzione interventi per la manutenzione di corsi d’acqua e versanti; con la programmazione delle risorse 2022 per gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico, 21,7 milioni di euro sono per la realizzazione di casse di espansione lungo il torrente Tresinaro nei comuni di Scandiano, Castellarano, Viano.  

Complessivamente si tratta di 50 interventi per oltre 30 milioni di euro tra opere concluse, in via di conclusione e in fase di progettazione avanzata. Inoltre, sono programmati ulteriori finanziamenti pari a 24,7 milioni di euro per la manutenzione del territorio e la realizzazione di casse di espansione.